concerti proposti da kruger agostinelli

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lunedì, 25 settembre 2006

Jethro Tull, profumo di donna !!!

NOVI LIGURE – Sono passati davvero un’infinità di anni, quando appollaiato nella galleria del cinema Brancaccio a Roma, dove all’epoca abitavo, vidi uno dei pochi concerti indimenticabili della mia vita. Sul palco c’erano i Jethro Tull che stavano per presentare una pietra miliare della musica rock: “Aqualung”.

Da allora ho visto altri spettacoli e da quattro anni consecutivi mi sono adoperato per rendere omaggio a questo gruppo grazie alla loro cover band italiana, i piemontesi Beggar’s Farm. Tramite loro ho conosciuto il leggendario batterista, ed ora anche amico, Clive Bunker e successivamente il primo chitarrista dei Jethro Mick Abrahms e l’ex-grande cantante della Pfm Bernardo Lanzetti.

Introduzione doverosa per spiegare la mia presenza in quel del Centro Fieristico Dolci Terre di Novi Ligure  in occasione dell “itullians XI convention” con la suprema presenza di sua maestà Ian Anderson e una lunga corte di illustri musicisti.

Artisticamente parlando un grande appuntamento musicale che deve la sua efficacia ad un grande assente della serata, a causa di un improvviso problema di salute, il musicista, amico e tutto di più Franco Taulino. Franco leader pignolo ed intelligente dei Beggar’s Farm, pluristrumentista e  ottimo venditore di strumenti musicali. Insomma l’anima buona dell’Itullians, Taulino,  è stato per l’intera serata omaggiato di tributi da tutti gli intervenuti.

Fotografiamo insieme i colori della musica e i suoi protagonisti.

Partenza per i Wild Turkey un gruppo composto da autorevoli nomi del rock anni 70 ma a causa di un sound non proprio convincente, sono diventati nell’occasione delle stelle cadenti dove il solo, e aggiungerei solito, Clive Bunker ha saputo evitare l’anonimato. Il simpatico ma ormai poco di più Glenn Gornik (primo bassista dei Jethro) insieme agli ex di Gentle Giant, Rick Wakeman e dei Maddy Prior band ha onestamente intrattenuto il pubblico senza provocare particolari entusiasmi.

In fondo l’attenzione era per lui, l’irascibile ma geniale musicista scozzese, Ian Anderson. Nella serata hanno girato intorno a lui tantissimi personaggi e su tutti cito un carismatico Dave Pegg al basso e mandolino, già alla corte dei Tull ed ora dei “nobili” Fairport Convention. Il maestro flautista Andrea Griminelli, Lincoln & Giacomo Lelli e pure Flavio Oreglio ha voluto dare il suo ironico contributo. Strepitosi più del solito i Beggar’s Farm che seppur privi del carisma di Franco Taulino hanno dimostrato ancora una volta ad Anderson che in mancanza dei Jethro potrebbe continuare tranquillamente con loro in Italia. 

Infine parliamo del profumo di donna che sta avvolgendo i Jethro da un lato l’inserimento della bella voce di Silvia Perlini, molto delicata e su tutti la flautista e cantante Tinkara giovane, bella e sensuale. Forse mi sbaglierò ma, a sensazione, è lei la medicina che ha addolcito il burbero Ian rendendolo ancora di più avvolgente come in questa indimenticabile serata.

Dice Francesco Alberoni nel suo editoriale di oggi sul Corriere della Sera che parlando di piaceri si riferisce anche all’estasi erotica di due amanti “in queste grandi emozioni il nostro cervello funziona febbrilmente, la nostra vita sociale si trasforma e tutto il nostro corpo soffre o gode in ogni sua fibra, in ogni sua cellula”. Ecco l’elisir per vivere bene…

E se la mia indiscrezione fosse vera, allora grazie grande Ian Anderson due volte: per farci credere eternamente nella musica e anche nell’amore!

                                                                                                                   kruger a.

ed ora vi propongo una gustosissina e recente esecuzione di Locomotive Breath naturalmente di Ian Anderson con i suoi Jethro Tull 

postato da: Kruger alle ore 20:29 | link | commenti (2)
categorie: musica, recensioni